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Descrizione |
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Il programma
calcola il regime stazionario di una rete di tele riscaldamento di tipo
parallelo (linea di andata e linea di ritorno).
In particolare, definita la rete, vengono calcolate: le pressioni e le
temperature in tutti i nodi, le portate in tutti gli elementi, il calore
fornito alle utenze, il calore dissipato.
Elementi
costituenti la rete
Gli elementi costituenti la rete sono:
- nodi,
- immissioni,
- prelievi,
- tubazioni,
- utenze,
- pompe e valvole di regolazione
della pressione,
- perdite di carico concentrate
(gomiti, giunti a T, brusche variazioni di diametro ...),
- valvole di intercettazione
(totalmente aperte oppure totalmente chiuse).
Formule
utilizzate
Le cadute di pressione nelle tubazioni sono calcolate utilizzando la formula
di Darcy-Weisbach-Colebrook.
La viscosità e la densità dell’acqua vengono calcolate in funzione della
temperatura. Coefficienti
di contemporaneità
Probabilmente la difficoltà
maggiore nel progettare una rete di teleriscaldamento è quella di
definire i consumi delle varie utenze e di tenere conto della loro non
contemporaneità.
Il programma prevede la definizione di due tipi di utenze:
- le prime, definite prelievi
fissi, sono fissate a priori dal progettista (sono queste, ad esempio,
le forniture ad impianti industriali),
- le seconde sono i consumi
domestici; essi vengono definiti con il numero di famiglie allacciate,
il consumo massimo per famiglia e la curva coefficiente di
contemporaneità / numero famiglie.
Come è noto il coefficiente di contemporaneità delle utenze civili (utenze reali /
consumo massimo per famiglia) decresce all'aumentare del numero di famiglie servite.
Progettare la rete supponendo che i prelievi siano uguali i valori medi
delle forniture significa sottodimensionare la rete (la rete non sarebbe
in grado di garantire le forniture durante i picchi di richiesta).
Viceversa
progettare la rete in modo tale che soddisfi la richiesta massima
contemporanea di tutte le utenze significa sovradimensionarla in modo
esagerato
Per progettare correttamente la rete occorre calcolare il numero di
famiglie servite da ogni tronco e applicare il relativo coefficiente di
contemporaneità AD OGNI TRONCO.
Se non si tiene conto che il coefficiente di contemporaneità varia lungo
la rete si i risultati della simulazione possono risultare inattendibili.
.
Per maggiori dettagli riportiamo il cap. 4.9 del libro "Calcolo del
regime stazionario di una rete di teleriscaldamento" associato al programma.
Download
del cap. 4.9 (uttlit.zip)
Algoritmo di
calcolo
L'utilizzo della metodologia delle matrici sparse consente di calcolare in
modo rapido il regime stazionario di reti anche molto estese.
Verifica
della topologia e del funzionamento della
rete
Prima di procedere ai calcoli si verifica che la rete sia stata definita in modo topologicamente corretto.
Il programma calcola il regime stazionario della rete anche se i vincoli
imposti comportano situazioni fisicamente impossibili (es. pressioni
negative, portate negative nelle valvole ..). Il programma provvede,
quindi, ad evidenziare queste condizioni facilitando così il compito del
progettista.
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| Connessione
ad un sistema cartografico

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Il
programma può funzionare in due modi:
- come programma a sé stante,
- collegato ad un sistema cartografico.
In questo secondo caso il programma si
limita a calcolare il regime stazionario della rete e passare i risultati
al sistema cartografico (secondo la metodologia archi e nodi).
La società:
DEK
piazza Martiri
della libertà, 2 - 40131 Bologna
info@dek.it
ha inserito il programma Teleris nel suo sistema GIS e ha
l'esclusiva di commercializzare il prodotto risultante..
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| Dimensioni
massime della rete |
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Il
programma prevede due versioni:
Nella versione
completa i limiti sono:
- numero massimo nodi
10000,
- numero massimo tronchi
10000,
- numero massimo sorgenti
200,
- numero massimo pompe
e valvole di riduzione 200,
- numero massimo perdite di
carico concentrate 400,
- numero massimo valvole di
intercettazione 400.
Nella versione
ridotta il numero massimo dei nodi è 400.
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Il
volume (208 pagine), scritto con la gentile collaborazione di Enidata:
- riassume le grandezze fisiche
interessate e le loro unità di misura
- descrive in modo dettagliato
le equazioni che descrivono il regime stazionario di una rete di
teleriscaldamento,
- riporta alcune delle
metodologie utilizzate per la previsione dei consumi,
- spiega gli algoritmi di
calcolo utilizzati,
- mostra l'utilizzo del
programma,
Riportiamo qui di
seguito l'indice dei capitoli.
1. SOMMARIO
2. GRANDEZZE FISICHE E LORO UNITA’ DI MISURA
2.1 Densità
2.2 Peso specifico
2.3 Pressione
2.4 Portate ponderali e portate volumetriche
2.5 Viscosità
2.6 Capacità termica
2.7 Calore specifico
2.8 Entalpia
2.9 Entalpia
specifica
2.10 Entropia
2.11 Entropia specifica
2.12 Exergia
2.13 Anergia
2.14 Comprimibilità
3. STRUTTURA DI UN IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO
3.1
Centrali termiche
3.2
Serbatoi di accumulo
3.3
Struttura delle reti
4. SCHEMATIZZAZIONE DELLA RETE
4.1
Sorgenti
4.2
Pressurizzazione della linea di ritorno
4.3
Tubazioni
4.3.1
Moto
permenente e moto non permanente
4.3.2
Moto
laminare e moto turbolento
4.3.3
Tubazioni
a sezione non circolare
4.3.4
Teorema
di Bernulli
4.3.5
Moto
di un liquido ideale in una tubazione
4.3.6
Moto
di un liquido reale in una tubazione
4.3.7
Equazione
di Darcy
4.3.8
Equazione
di Bazin
4.3.9
Equazione
di Darcy-Weisbach
4.3.10 Resistenza
termica
4.3.11 Temperatura
dell’acqua in uscita dalla tubazione
4.4
Perdite di carico concentrate
4.4.1
Restringimento
della sezione
4.4.2
Allargamento
della sezione
4.4.3
Gomiti,
accessori e valvole
4.4.4
Tubazioni
equivalenti a lunghezza prefissata
4.4.5
Tubazioni
equivalenti a lunghezza calcolata
4.5 Simmetria fra la rete di andata e quella di ritorno
4.6 Limitazioni topologiche
4.7
Pompe e valvole di limitazione della pressione
4.8
Valvole di intercettazione
4.9
Bypass
4.10
Nodi
4.11
Utenze
4.11.1
Prelievi fissi
4.11.2
Coefficiente di contemporaneità
4.11.3
Interazione fra utenze civili
4.11.4
Portate di compensazione ai nodi
4.11.5
Portate di compensazione alle sorgenti
4.11.6
Calcolo delle famiglie servite dagli elementi
5. CARATTERISTICHE FISICHE DELL'ACQUA
5.1
Densità dell'acqua
5.2
Viscosità cinematica dell'acqua
5.3
Calore specifico dell'acqua
5.4
Entalpia dell'acqua
5.5
Entropia dell'acqua
5.6
Entalpia del vapore
5.7
Entropia del vapore
5.8
Curva equilibrio liquido/vapore
6. PROPAGAZIONE DEL CALORE NEL TERRENO
6.1
Temperatura ambiente "equivalente"
7.
PREVISIONE
DELLE FORNITURE
8. ALGORITMI DI CALCOLO
8.1
Metodo
di risoluzione Newton-Rampson
8.2
Solutore
del sistema linearizzato
8.3
Schema di flusso dell'algoritmo di calcolo
8.4
Sistema di equazioni
8.4.1 Regime
idraulico della linea di andata
- equazioni utilizzate
8.4.2 Regime idraulico della linea di andata - derivate
rispetto le incognite
8.4.3
Teorema
di Bernulli
8.4.4
Regime
termico della linea di andata
- equazioni utilizzate
8.4.5 Regime
termico della linea di andata - derivate
8.4.6 Calcolo
delle portate dei prelievi
8.4.7 Calcolo
della linea di ritorno
8.5
Matrici sparse
9. MANUALE UTENTE
9.1
Caricamento
del programma
9.2
Dimensioni
massime della rete
9.3
Utilizzo
del programma
9.4
Considerazioni
sulla progettazione della rete
9.5
Impostazione
dei numeri
9.6
Test
9.7
Elenco
delle videate
9.7.1
Menù principale
9.7.2
Impostazioni
9.7.3
File
9.7.4
Parametri e formule
9.7.5
Utenze civili
9.7.6
Descrizione della rete
9.7.7
Calcolo
9.7.8
Risultati
9.7.9
Stampe
9.8
Esempio di calcolo
10.
STRUTTURA DEI DATI
10.1
Chiamata
del programma
10.2
Struttura
dei dati
in
ingresso ed in uscita
10.2.1
Memorizzazione dei dati tramite data base
10.2.2
Memorizzazione
dei dati tramite fogli Excel
10.2.3
Memorizzazione
dei dati tramite file
12. APPENDICE
11.1
Richiami di statistica
11.2
Conducibilità di alcuni materiali
11.3
Fattori di conversione fra
unità di misura
12. SIMBOLI UTILIZZATI
13. BIBLIOGRAFIA
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